martedì 9 aprile 2013

Piemonte: il brasato al Barolo

Questa settimana la dedico alla cucina col vino, che io adoro moltissimo. Al Nord questa preparazione è molto usata, ma anche nel resto d'Italia, forse perché abbiamo dei vini buonissimi che ben si prestano ad insaporire le nostre ricette.
Oggi è la volta di un tipico piatto piemontese: il brasato al Barolo.
Questo piatto è tipicamente piemontese, la preparazione è abbastanza lunga e laboriosa e gli ingredienti non molto economici, ma il risultato è davvero ottimo!
Molto è dato dal Barolo, un vino piemontese pregiato, prodotto solo da uva Nebbiolo, dal sapore intenso e complesso.
Certo in alternativa si potrebbe usare un altro vino rosso corposo e intenso, ma a quel punto si dovrebbe parlare solo di un brasato al vino rosso.
Nella ricetta tradizionale viene usata carne di bovino piemontese (fassone), in particolare tagli come l'"arrosto della vena" o il "cappello del prete".
Il risultato è uno stufato molto tenero e saporito; per ottenere questo risultato viene eseguita prima una marinatura in vino, erbe e spezie e poi una cottura molto lunga sempre in vino.
Vediamo come preparare questo piatto dal sapore unico ed elegante, che magari potrete sfoggiare in qualche occasione particolare!

Brasato al Barolo

Ingredienti:
  • 1 kg di manzo (vena, cappello di prete oppure girello o noce)
  • 1 bottiglia di Barolo
  • 40 gr di burro
  • olio extra vergine d'oliva
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 4 chiodi di garofano
  • 1 pezzetto di cannella
  • pepe in grani
  • sale q.b.
Per prima cosa preparate la marinatura. Mettete la carne in una terrina capiente, con le verdure pulite e tagliate a rondelle.
Aggiungete anche le spezie e gli odori (alloro, rosmarino, chiodi di garofano, cannella, pepe in grani e un pizzico di sale).
Coprite il tutto con il Barolo, chiudete con la pellicola e lasciatelo riposare per 12 ore in un luogo fresco.
Passato questo tempo, riprendete la carne, scolatela bene dal liquido della marinatura e asciugatela.
Mettete la carne in una casseruola, con un po' d'olio d'oliva e il burro; fatela rosolare brevemente su tutti i lati e poi aggiungete le verdure e gli odori, insieme al vino della marinatura.
Coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore.
A fine cottura levate la carne dal tegame e mettetela da parte; frullate le verdure del sughetto, regolate di sale e rimettete sul fuoco per addensare, fino al bollore.
Tagliate la carne a fette non troppo sottili e servitela con abbondante sughetto caldo, magari accompagnandola con del puré.