giovedì 11 aprile 2013

Lombardia: la cotoletta alla milanese

Più che cotoletta alla milanese, bisognerebbe chiamarla costoletta alla milanese.
Questo perché per preparare questa ricetta si usa la costola di vitello, ricavata dalla lombata dell'animale.
Il taglio è molto spesso (circa 2-3 cm) e quindi da non confondere con la piccola e fina fettina panata.
La carne, che non viene battuta e deve rimanere morbida, è prima passata nell'uovo sbattuto, poi impanata e infine fritta nel burro; una volta si versava il fondo di cottura sulla cotoletta impiattata, oggi si tende a non farlo più (e forse è meglio per la nostra salute!).
Questo piatto è davvero facile e veloce da preparare e incontra i gusti di grandi e piccini.
C'è una disputa accesa sul fatto che la cotoletta milanese sia una variante dell'austriaca Wiener Schnizel, ma sembra che il piatto milanese sia attestato già in antichità e comunque c'è una differenza sostanziale nella preparazione: la cotoletta milanese viene impanata, mentre quella austriaca infarinata.
Comunque lasciando da parte la paternità di questo piatto, vediamo come si prepara la gustosissima e italianissima cotoletta alla milanese.

Cotolette alla milanese

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 costolette di vitello con l'osso
  • 2 uova
  • pangrattato q.b.
  • burro q.b.
  • sale q.b.
Procuratevi 4 costolette d'agnello con l'osso, abbastanza spesse e grandi (dovranno pesare intorno ai 3 etti); pulitele bene e levate il grasso in eccesso.
Sbattete leggermente le uova e immergetevi bene le costolette; in seguito passatele bene nel pangrattato, premendo bene perché aderisca sulla carne su tutta la sua superficie.
Scaldate abbondante burro in una padella e immergetevi le costolette; lasciatele cuocere su entrambi i lati finché non saranno dorate.
Levate le costolette dalla padella e lasciatele per qualche istante su carta assorbente.
Servitele ben calde, cosparse da una presa di sale.