mercoledì 3 aprile 2013

Lazio: i bucatini all'amatriciana

Per i primi piatti del Lazio ho scelto un piatto che a casa mia non manca mai.
I bucatini all'amatriciana fanno ormai parte della cucina romanesca più semplice e tradizionale, ma non è a Roma che nasce.

Come si intuisce dal nome stesso, la ricetta proviene da Amatrice, un piccolo paese in provincia di Rieti, vicino al confine con l'Abruzzo.
Gli abitanti del paese si chiamavano appunto matriciani e da cui deriva il nome del piatto.
La ricetta originaria differisce da quella che ormai fa parte della cucina romanesca, poiché originariamente prevedeva gli spaghetti e non i bucatini.
Inoltre gli spaghetti all'amatriciana erano in bianco, come la moderna gricia, ma in seguito venne inserito il pomodoro.
Dall'Ottocento la ricetta modificata diventò diffusa ed apprezzata a Roma, forse introdotta dai numerosi osti delle trattorie romane che provenivano proprio da Amatrice.
Vediamo come si prepara questo piatto davvero semplice e saporitissimo!

Bucatini alla matriciana


Ingredienti:
  • 400 gr di bucatini
  • 500 gr di pomodori pelati
  • 250 gr di guanciale
  • olio extra vergine d'oliva
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • sale q.b
  • peperoncino q.b.

Allora la ricetta originale non prevede il soffritto di cipolla, anche se molte persone usano farlo, quindi fate a vostro gusto, sapendo però che nella ricetta originale non si fa!
Tagliate il guanciale a striscioline e fatelo rosolare in un po' d'olio d'oliva o, ancora meglio, un po' di strutto (come si faceva una volta!).
Aggiungete un po' di peperoncino fresco e i pomodori pelati; schiacciateli bene, aggiustate di sale e fateli cuocere per una decina di minuti.
Nel frattempo cuocete i bucatini (o gli spaghetti se volete tornare alle origini) in abbondante acqua salata.
Scolateli al dente e ripassateli in padella con il sugo e il pecorino grattugiato, facendo attenzione a non farli scuocere (peste e dannazione a te pasta scotta!).
Servite caldi con un'altra spolverata di pecorino o anche senza niente, tanto sono buoni lo stesso!